La prova costume inizia a Gennaio, pianifica il tuo percorso

Gennaio è il mese dei buoni propositi. Si torna dalle vacanze carichi e determinati a raggiungere i propri obiettivi, estetici e non. Spesso però, questo slancio dura troppo poco. E già sul finire del primo mese dell’anno si ritorna nella propria routine quotidiana e il tempo per prendersi cura di se stessi, sembra sparire.

Si torna in letargo, fino a Maggio, quando l’arrivo del caldo, risveglia il desiderio di arrivare in forma alla prova costume estiva. A quel punto però, anche se ogni tentativo è vano, le persone provano comunque il tutto per tutto. In due mesi non si può trasformare il proprio corpo, in sette certamente sì. Il tempo e la costanza sono le uniche chiavi vincenti per raggiungere i propri obiettivi in maniera sana ed equilibrata. Come si fa ad impostare il percorso già dai primi giorni dell’anno nuovo?

Pianifica il tuo cambiamento

Spesso quando si vuole cambiare stile di vita, si fanno dei cambiamenti radicali in troppo poco tempo. Il corpo, ma soprattutto la mente, fanno fatica ad adattarsi a dei cambi di vita drastici e repentini. Il segreto per raggiungere i propri obiettivi quindi, sta nel fare le cose con calma e con determinazione. Oltre alla forza di volontà e alla motivazione intrinseca, l’altro fattore indispensabile è pianificare il proprio percorso. Non ci si deve adattare al percorso altrui, non esistono programmi standard adatti a tutti, ognuno deve trovare il suo. Troppo spesso mi è capitato che le persone prendessero ad esempio il programma di qualcun altro. Sia a livello alimentare che di allenamento. Ogni persona è diversa e chi promette di farvi ottenere risultati in tre settimane, vi sta imbrogliando.

Stabilire gli obiettivi

Chiudi gli occhi e visualizza te stesso, come ti vorresti vedere a Luglio. Apri la tua nuova agenda del 2018 e segna questo obiettivo a lungo termine. Non limitarti ad una sola parola, o al numero che vorresti vedere sulla bilancia, descrivilo nei minimi dettagli. Non parlo solo dell’aspetto fisico. Immagina la tua persona a 360°. Obiettivi estetici, ma anche cambiamenti mentali, caratteriali e lo sviluppo per esempio di una autostima maggiore. Fare attività fisica con costanza, aiuta a conquistare anche una maggior fiducia in se stessi e nei propri mezzi. Non sarà facile trovare un equilibrio, ognuno deve considerare il proprio bagaglio personale, le esperienze sportive e non fatte in passato, e da queste basi costruire il proprio percorso.

Ora che l’obiettivo a lungo termine è stato individuato, passiamo alle tappe intermedie. Marzo e Maggio, sono due mesi fondamentali. Gennaio e Febbraio saranno necessari per impostare il proprio percorso e iniziarlo. Marzo è il mese in cui, complice il freddo, si rischia di fare dei passi indietro o di avere una battuta d’arresto. Scrivi in agenda 3 obiettivi a medio termine per ognuno di questi due mesi. Cerchiali in rosso e lasciali lì.

Gli obiettivi devono essere fattibili. È bene, puntare in alto, ma non fuori dalla propria portata. Se iniziate ora a muovervi dopo 2 anni di letargo, sappiate che in 7 mesi potrete vedere dei buoni passi avanti, ma le magie non esistono. Fare attività fisica deve essere fatto sia per un obiettivo specifico, ma non pensiate che una volta raggiunto quest’ultimo, il tutto si concluda. Dovete arrivare ad appassionarvi al movimento, a tal punto che non potrete più fare a meno di muovervi.

Alimentazione e allenamento

Questi due aspetti vanno di pari passo. Non basta impostare un percorso di allenamento, se non si fanno degli aggiustamenti nella propria alimentazione e non si può mangiare correttamente senza fare alcun tipo di attività fisica. I cambiamenti tra massa grassa e massa magra, sono il risultato di un’alimentazione sana e equilibrata combinata all’allenamento adatto e calibrato sulla persona. I regimi alimentare ristrettivi e le diete ipocaloriche non hanno mai portato risultati a lungo termine. Il corpo ha bisogno di energia e del giusto carburante per funzionare.

Tenete il diario del vostro percorso

Chi inizia un percorso di cambiamento spesso tende a usare come cartina tornasole solo la bilancia. Questo è molto sbagliato, in quanto la bilancia fornisce feedback errati. Le bilance classiche, non fanno distinzione tra massa magra (muscoli, ossa, organi interni ecc) e massa grassa. Nel momento in cui si inizia un percorso di allenamento, la percentuale tra queste due componenti, inizierà a mutare. Può darsi quindi che il numero sulla bilancia inizialmente non cambi, o addirittura aumenti. È assolutamente normale, il percorso è lungo e ci vuole pazienza ma soprattutto consapevolezza. Quindi, vi invito a compilare quotidianamente un diario del vostro percorso. Sensazioni fisiche, stanchezza, fame, inappetenza, dolori muscolari. Ma anche sensazioni mentali, forza, carica, determinazione, o assenza di stimoli. Questo vi permetterà di non perdere il filo del vostro percorso.

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