Bodymindfultraining: 10 benefici dell’allenamento consapevole

Bodymindfultraining l’allenamento consapevole è un tipo di allenamento in cui la bussola che ci indica la direzione, punta sempre al benessere psicofisico. Tutti nella vita almeno una volta hanno provato a fare un allenamento, poco importa che sia di corsa, a corpo libero, con dei pesi oppure con un corso in palestra.

Ciò che risulta difficile è impostare una routine quotidiana in cui vi sia tempo da dedicare a se stessi, al proprio corpo e alla propria mente, vivendo questa attività in modo positivo. Consci dei benefici che questa apporta in tutti gli ambiti della vita, lavorativi, relazionali e in primis con se stessi.

Cosa è il #bodymindfultraining?

Bodymindfultraining è l’allenamento consapevole, per il corpo, ma soprattutto per la mente. Ho iniziato a strutturare e a utilizzare questa tipologia di allenamenti, su di me e sulle persone che seguo come trainer, da diversi anni (leggi qui). Da quando mi sono avvicinata nel mio percorso di atleta all’ambito della mindfulness. Cosa è la mindfulness? Jon Kabat-Zinn, teorico e scienziato che ha portato a noi questo concetto utilizza queste parole

“Mindfulness: porre attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante”

La mindfulenss rimanda a due concetti chiave di questa attitudine; concentrazione e consapevolezza.

La concentrazione è uno sforzo positivo della mente che impara a dirigere l’attenzione verso un oggetto in modo puro, senza che il pensiero intervenga e crei interferenza a seconda delle esperienze passate o delle proiezioni future. La consapevolezza invece, non è altro che la capacità di agire con intenzione, con uno sguardo non giudicante a qualunque attività si svolga, qualunque pensiero di formuli o qualunque frase si pronunci.

Come si può applicare la mindfulness all’allenamento?

Questi due concetti chiave possono essere utilizzati durante la propria attività fisica, ma ancor prima all’interno del proprio stile di vita. Imparare a essere consapevoli e concentrati al modo in cui si mangia, alle ore di riposo, al tempo che si dedica alle proprie relazioni e anche al tipo di allenamento che si svolge.

Spesso quando ci si allena lo si fa per obiettivi. La mente è sempre pronta a giudicare il diverso da sè, a pensare a ciò che vorremmo essere ma ancora non siamo o a quello che eravamo e non siamo più. Questo tipo di pensieri non fa altro che allontanarci dal nostro percorso, lasciando spazio a pensieri che tolgono le energie che potremmo investire su noi stessi.

Il bodymindfultraining ha più a che fare con il percorso e con tutti quei piccoli risultati quotidiani che si ottengono allenando questa capacità, più che con il mero risultato estetico di 5 chili in meno o un corpo più tonico. Lavora sul corpo, di pari passo con la mente. Spesso quando siamo troppo attenti a rilevare il nostro peso sulla bilancia, non abbiamo tempo per notare che il nostro corpo è già più tonico, le energie che abbiamo nella giornata sono migliori e le nostre relazioni stanno migliorando. Decidere in modo consapevole di restare nel qui e nell’ora, addestrare la mente a non vagare tra pensieri che ci scaricano energeticamente, è il primo passo per continuare a fare attività fisica anche quando ci sembra inutile e poco proficuo.

I 10 benefici di Bodymindfultraining: l’allenamento consapevole

  1. Respirare correttamente: spesso soprattutto quando viviamo una situazione stressante o siamo di fretta, ci dimentichiamo di respirare correttamente. Nella vita normale, così come, durante l’allenamento è fondamentale imparare a utilizzare il proprio respiro in modo adeguato, portando ossigeno agli organi e imparando ad utilizzare il diaframma;
  2. Non giudicare: smettere di giudicare se stessi e gli altri, apporterà non pochi benefici nella vostra vita. Spesso tendiamo a essere ipercritici con noi, o con chi ci è vicino, spesso anche con chi non conosciamo. Durante un percorso di allenamento consapevole, imparerai a non giudicare ciò che stai vivendo, solo perché diverso da ciò che ti aspettavi sarebbe stato;
  3. Accettare il momento presente: vivi nel qui e ora, senza che la mente corra veloce a ciò che è stato o a ciò che sarà. Quando ti alleni resta con il focus su ciò che stai eseguendo, metti tutta la tua attenzione ai movimenti che compi, senza fuggire dalla fatica;
  4. Ascoltare il proprio corpo: allenarsi in maniera consapevole permette di mantenere un canale aperto di comunicazione tra ciò che si esegue e i feedback che invia il corpo. Accettare i segnali e calibrare gli allenamenti e la propria vita a seconda di quello che il corpo ci chiede. Quante volte vi è capitato di tirare troppo la corda e poi di ritrovarvi dopo un forte periodo di stress a letto, con la febbre e incapaci di uscire dal letto? Il corpo vi ha in qualche modo avvisato, mandando dei segnali, ma avendoli ignorati, vi ha costretto a fermarvi davvero;
  5. Diminuire l’infiammazione cellulare: questo aspetto è correlato a quello citato sopra. Nel momento in cui impariamo a gestire i tempi di recupero e a coordinare i tipi di allenamenti diversi in modo adeguato all’interno della stessa settimana, nutriamo e stimoliamo le cellule in maniera corretta, senza stressarle eccessivamente;
  6. Ridurre lo stress: l’allenamento non diventa un qualcosa di obbligatorio, ma un vero e proprio piacere. Una volta che si sperimentano i benefici dell’attività fisica, svolta in maniera costante, sarà il vostro stesso corpo a chiedere di muovervi. Inoltre avrete una valvola di sfogo per alleviare lo stress e liberare endorfine;
  7. Migliorare la gestione delle emozioni: quante volte nel corso delle nostre giornate veniamo letteralmente sopraffatti dalle emozioni? Praticare la consapevolezza nella propria quotidianità aiuta a imparare la gestione delle proprie emozioni, migliorando così il benessere personale e le relazioni con gli altri;
  8. Aumentare la capacità di introspezione: restare in ascolto senza giudicare è un primo passo per guardarsi dentro. Spesso si tende a fuggire dal confronto con se stessi, nella vita ma anche quando si affrontano percorsi di benessere nei confronti del proprio corpo;
  9. Migliorare la qualità del sonno: la conseguenza di tutti i punti visti precedentemente, porta sicuramente un miglioramento del riposo notturno e ci si sveglia al mattino con una nuova carica positiva per iniziare la giornata;
  10. Stimolare la creatività: restare consapevoli con tecniche di Mindfulness o applicando la consapevolezza al proprio stile di vita, aiuta anche a stimolare la creatività e proporre nuove idee o alternative. Questo vi sarà utile nella vita di tutti i giorni per trovare soluzioni.

A chi è adatto #Bodymindfultraining?

Partiamo prendendo in considerazione prima a chi non è adatto questo tipo di allenamento Bodymindfultraining. A chi vuole tutto e subito e non crede nella connessione di mente e corpo. Questo è l’unico limite. Bodymindfultraining è al contrario, adatto a tutte le persone che vogliono lavorare in parallelo su mente e copro, considerando entrambi in maniera attive nelle proprie giornate. A chi vuole fare un percorso che possa durare nel tempo, perchè alla ricerca di uno stile di vita più che di un percorso funzionale ad un obiettivo.

È adatto a chi inizia ora ad allenarsi e a chi ci ha già provato mille volte, senza riuscire a superare il primo mese di allenamenti, senza farsi vincere dalla frustrazione. Può arricchire la consapevolezza di chi già si allena con un altro metodo. Insomma, provare per credere.

Che ne pensate? Volete qualche consiglio in più? Scrivetemi nei commenti sarei felice di aiutarvi 🙂