Allenamento con la musica grazie a Sony

Sony auricolari waterproof

Allenarsi da soli non è mai facile. La fatica sembra sopraggiungere prima e il silenzio obbliga all’ascolto dei messaggi che il corpo invia. Questo porta ad un contatto diretto con le sensazioni piacevoli, ma anche con quelle meno positive.

Se allenarsi in silenzio può essere una scelta per aumentare il livello di consapevolezza, a volte invece la musica è necessaria per superare la noia o un allenamento pesante. Ascoltare la propria playlist preferita può essere un modo per spostare i limiti, migliorare le prestazioni e aumentare l’intensità del workout. “Praticando alcuni sport non si può utilizzare la musica”, penserete. Se poteva essere così fino a qualche anno fa, ora invece esiste una soluzione a questo problema. Infatti, Sony ha studiato un prodotto per soddisfare le esigenze di chi ama ascoltare la musica anche sott’acqua o in condizioni climatiche avverse. Umidità, sudore, sbalzi termici, acqua salata, non sono più un problema, infatti le nuove cuffie Sony NW-WS623 (qui), sono state studiate nei minimi dettagli per essere utilizzate sia in condizioni normali, che in condizioni non ordinarie: di corsa, in piscina, sugli sci e molto altro ancora.

Cosa rende uniche le Sony NW-WS623

Le cuffie Sony sono resistenti all’acqua, al freddo, al sudore e perfette per le attività subacquee, grazie ai “ciuscinetti” che troverete nella confezione, disponibili in 3 taglie (small, medium e large), che bloccano l’ingresso dell’acqua nel dispositivo. In tal modo, cambiando semplicemente la testina delle cuffie, è possibile utilizzarle sia per strada che in acqua. Inoltre, se si preferisce non rinunciare totalmente alla percezione dei suoni circostanti, basta attivare la modalità “suono ambiente”. In questi modo è possibile ascoltare la musica con un’intensità studiata per non coprire tutti i suoni esterni.

Questo permette di uscire di casa la mattina senza doversi preoccupare di avere due dispositivi diversi, insomma, training e lifestyle si fondono.  Il dispositivo è sia bluetooth che mp3, quindi, se come me fate parte di quella categoria di persone che si dimentica di scaricare la musica sull’mp3, con il bluetooth le cuffie si collegano al telefono e non c’è bisogno vi dico quale applicazione usare di conseguenza.

Infine, la stabilità fa la differenza. Mi spiego meglio: quel che mi ha sempre fatta desistere da indossare delle cuffie durante i miei allenamenti, è il fatto che non riesco a fare più di 3 passi di corsa senza aver perso prima una e poi l’altra cuffia. Invece, i cuscinetti hanno anche la funzione di calzare perfettamente ogni conformazione anatomica dell’orecchio, e il discorso vale anche per quelli resistenti ai liquidi. Il filo che collega le cuffie rimane dietro la testa, evitando di intralciare i movimenti e I comandi per selezione e regolazione del volume sono sulle cuffie stesse.

Non solo musica, anche mindfulness practice

Si pensa sempre che da un dispositivo auricolare si debbano ascoltare canzoni o la radio. E se non fosse così? Per chi come me dedica del tempo all’interno della giornata, sia a esercizi di respirazione che di mindfulness, può essere utile creare una playlist con tracce audio che vi guidino all’interno di una pratica in maniera corretta, così magari vi capiterà di ritagliare del tempo da dedicare alla mindfulness mentre si andate al lavoro o siete nel traffico. Bastano anche solo 10 minuti per dare una svolta alla giornata.

Allo stesso modo, per ritrovare quiete nella frenesia di una giornata lavorativa, potete scegliere di ascoltare tracce audio contenenti suoni in grado di calmare la mente e il corpo, ad esempio: il suono prodotto dall’acqua, del vento, degli animali, oppure un mantra o le campane tibetane.