L’acqua, H2O, è un costituente essenziale per il mantenimento della vita. Il nostro organismo può resistere qualche settimana senza cibo, ma solo pochi giorni senza acqua. La sua presenza è fondamentale per lo svolgimento delle reazioni fisiologiche e biochimiche che avvengono al nostro interno.

Infatti, l’H2O, entra nelle strutture delle varie sostanze e funziona da solvente per molti nutrienti (minerali, aminoacidi, glucosio), e ha quindi un ruolo principale nell’assorbimento, trasporto e digestione dei nutrienti. Allo stesso tempo l’acqua è il mezzo tramite cui il corpo elimina le scorie metaboliche ed è fondamentale per il processo di termoregolazione. Come se non bastasse svolge un ruolo attivo anche all’interno di tessuti, articolazioni, pelle e mucose mantenendole elastiche e compatte.

Possiamo quindi intuire quanto sia fondamentale mantenere un giusto “bilancio idrico” (rapporto fra entrate e uscite di acqua) per mantenere in salute le nostre cellule e il nostro corpo. L’acqua viene continuamente consumata ed eliminata e proprio per questo è importante che avvenga un reintegro costante e continuo. Anche ora, mentre siete seduti a leggere questo articolo, senza che ve ne accorgiate, il vostro organismo sta consumando acqua per le proprie funzioni metaboliche.

Il corpo è molto intelligente e ha a disposizione due meccanismi per mantenere l’equilibrio idrico: il meccanismo della sete, che regola la quantità di acqua da ingerire, e il riassorbimento dell’acqua nei reni, che invece gestisce l’eliminazione dell’acqua con le urine. Tuttavia il primo meccanismo, spesso, ha una risposta tardiva e quindi il senso di sete insorge quando il bilancio idrico è già stato alterato. Con l’aumentare dell’età questo ritardo nell’insorgenza della sete diventa ancor più marcato ed è un grosso rischio per la salute. Proprio per questo è importante abituarsi a bere acqua anche quando non si percepisce il senso di sete.

L’acqua non contiene calorie. Tuttavia il fabbisogno di acqua quotidiano dipende dal quantitativo di calorie che introduciamo con la dieta. Per adulti e anziani (sedentari) il valore è di 1 ml di acqua per ogni chilocaloria alimentare introdotta. Mentre per gli sportivi e i bambini, questo valore aumenta fino a 1,5 ml per ogni chilocaloria giornaliera. Per esempio un soggetto adulto che introduce quotidianamente 1800 calorie dovrà assicurarsi di bere almeno 1,8 litri di H2O nella stessa giornata. La differenza tra i valori di sedentari, sportivi e bambini è dovuta dal fatto che il secondo gruppo ha una richiesta idrica molto più elevata per le funzioni metaboliche continue che avvengono all’interno dell’organismo e quindi un rischio molto maggiore di disidratazione. Le perdite quotidiane di acqua si aggirano intorno ai 2 – 2,5 litri, pari al 3/4% di peso corporeo. Questo quantitativo di acqua lo eliminiamo non solo con le urine, ma anche attraverso la sudorazione, le feci e la respirazione.

Ora la domanda che potreste farvi è: se elimino 2,5 litri di acqua al giorno perché ne devo assumere solo 1,8 e non 2,5 L? Il nostro organismo non riceve acqua solo tramite l’acqua che beviamo, ma anche grazie al cibo (600 ml) e ai processi di ossidazione dei carboidrati, dei grassi e di degradazione delle proteine, per un totale di circa 250-300 ml di acqua “metabolica” quotidiana.
Dove si trova l’acqua nel nostro corpo? Circa il 70% dei muscoli e degli organi interni, il 10% del tessuto adiposo sono costituiti da acqua. Anche lo scheletro è costituito per il 33% di acqua. Inoltre il 66% dell’acqua è localizzata nelle cellule, acqua intracellulare. Il 6% si trova nel plasma, il 2% nella linfa e il 25% circa si localizza negli spazi tra le cellule ed è definita l’acqua extracellulare.

I miti da sfatare

  • Non bere durante i pasti. Bere acqua durante i pasti va ad allungare i tempi di digestione, ma non fa male. Un quantitativo di acqua moderato (400 ml) può aiutare la digestione, migliorando la consistenza degli alimenti.
  • L’acqua fa ingrassare. Non è vero. Le fluttuazioni del peso indicate dalla bilancia sono momentanee e ingannevoli.
  • Bere molta acqua favorisce la ritenzione idrica. Accade proprio il contrario. Proprio consumando un buon quantitativo di acqua possiamo eliminare le sostanze nocive per il nostro corpo che la favoriscono, per esempio il sale.
  • Il calcio presente nell’acqua non viene assorbito e favorisce la formazione di calcoli renali. La scienza dice il contrario. Proprio questo tipo di acqua favorisce l’assorbimento del calcio da parte dell’intestino e funziona da fattore protettivo verso l’insorgenza di questa problematica.
  • Sudare fa dimagrire. No. Sudare porta a disidratazione, è pericoloso se i liquidi non vengono reintegrati. Evitate di eliminare tutti i liquidi presenti nel vostro corpo con lo scopo di perdere peso. Il calo ponderale che noterete sulla bilancia sarà relativo solo alla perdita di liquidi e questo è molto pericoloso.

Il mio consiglio

Abituatevi a bere durante tutta la giornata. Ovunque vi troviate e in qualunque stagione dell’anno. Portate sempre con voi una bottiglietta di acqua e impegnatevi a finirla. Una volta finita quella, ripartite da un’altra. Monitorando l’acquisto e il consumo di bottigliette di acqua vi sarà più facile a fine giornata capire se avete soddisfatto il vostro fabbisogno giornaliero di acqua. Potete anche utilizzare l’acqua di cocco per idratarvi a fondo e reintegrare i cinque elettroliti essenziali persi con la sudorazione. (per scoprire le proprietà clicca qui)

Ricordatevi, il vostro metro di paragone non deve essere la sete. Le reazioni fisiologiche e chimiche, che avvengono al vostro interno, non vi comunicano che hanno bisogno di acqua, ma voi ora lo sapete e potete agire di conseguenza.

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