Outshock: Decathlon incontra gli sport da combattimento

In una società frenetica e stressante come la nostra, il bisogno di sfogare la propria energia attraverso lo sport, sembra diventato indispensabile. C’è chi sceglie di correre a perdifiato per strada dopo il lavoro, e chi, invece, per allentare le proprie tensioni, ha bisogno di allenare corpo e sistema cardiocircolatorio, davanti ad un sacco da boxe.

 

Data:  4 Maggio 2017

Location: Milano, Accademia Europea

Presentazione: Outshock – Decathlon

Si stima che negli ultimi cinque anni il numero di coloro che preferiscono gli sport da combattimento, è incrementato in maniera esponenziale: il 10% in più ogni anno.  Se questi dati ci sembrano incredibili, potrebbe sconvolgerci scoprire che questa richiesta non arriva solo dagli uomini. Ebbene sì, sempre più donne e bambini trovano la pace nei guantoni e nel sacco. In tutto il mondo sono più di 100.000.000 le persone che praticano sport da combattimento, 1.700.000 solo in Italia: 55% di uomini, 30 % donne e 15% bambini.

Quindi, iniziamo a sfatare il mito che gli sport da combattimento sono una cosa da uomini.

Per andare incontro a questa richiesta da parte dei consumatori, Decathlon ha deciso di creare una linea di prodotti dedicati alla boxe. Così è nata Outshock. Se per alcuni sport, come la corsa o il nuoto, il materiale tecnico necessario per allenarsi consiste in poche accortezze, in un’attività come la boxe, è fondamentale avere prodotti specifici e di qualità per allenarsi in totale sicurezza. Gli sport da combattimento comprendono diverse discipline, che possono essere praticate sia nelle palestre da boxe, che all’interno di palestre generiche, sotto forma di corsi di gruppo da 55 minuti circa.

Facciamo un piccolo riepilogo di tutte le attività che rientrano in questa tipologia di sport:

  • Attività per la remise en forme: come cardio boxe e fit boxing. Si utilizzano le tecniche della boxe , senza che vi sia un contatto fisico reale. In questo caso la domanda del consumatore è salita del 10% nell’ultimo anno;
  • Light Boxing: qui il contatto avviene, ma è di tipo leggero e soft.
  • Boxe: questa è la boxe vera e propria, che con le sue diverse specialità, trova l’apice del successo ai giochi Olimpici.  Pugilato, boxe francese, kickboxing, boxe cinese, muay thai, taekwondo, full contact karate e la boxe birmana.

Se fino a qualche anno fa le palestre da boxe erano riservate solo ai professionisti, ora, i centri hanno aperto le porte anche a chi vuole solo tenersi in forma e divertirsi restando un dilettante. Allenamenti durante tutte le fasce della giornata, con un’offerta diversificata a seconda della clientela. Inoltre, la crescita dell’interesse da parte dei bambini verso questo sport, ha portato le federazioni a proporre nuove certificazioni e brevetti specifici per gli allenatori che vogliono specializzarsi nell’allenamento dei più piccoli. Il corpo di un bambino è diverso da quello di un adulto. Proprio per questo, è importante sapere come e con quali differenze allenare i minori e fornire loro materiale tecnico valido.

Come funziona la boxe?

Vince chi colpisce e riesce a non essere colpito. A questo risultato finale si arriva allenando corpo e mente con costanza e metodo. Leggerezza nei movimenti, tecnica efficace e supporti ottimali. Un fattore determinante in un incontro è non avere paura di essere colpiti e non avere fretta di colpire e questo è possibile solo se ci si sente sicuri.

Perché proteggersi?

Il motto della linea Outshock è “Fight your limits”, e con questo si sottintende l’importanza di proteggersi bene per poter superare i propri limiti.

Infatti le protezioni nella boxe non sono utili solo per proteggere il proprio corpo dai colpi incassati dall’avversario, ma soprattutto per colpire senza farsi male. Infatti, il 30% delle ferite che si generano nella boxe sono principalmente a mani e nocche, questo proprio per il trauma provocato in fase di attacco. A differenza di quello che si potrebbe pensare il pugno subisce traumi più frequenti di quanti ne riceva il viso. Questo è causato sia dall’assenza di tecnica da parte dei praticanti, che da mancanza di protezioni adeguate.

Cosa offre la linea Outshock?

Decathlon ha creato la linea Outshock proprio per sopperire all’assenza di materiale tecnico. Per rendere quindi questo sport sicuro e accessibile a tutti. Comfort e sicurezza nei prodotti a dei prezzi competitivi. Il nome della linea è nato spontaneo, “fuori dai colpi”. Perfetto per un brand che produce materiale tecnico per chi vuole stare lontano dai colpi, dalle ferite e dal ko. Praticando la boxe si ha il desiderio di allenarsi senza trami. Non solo i professionisti, ma anche gli amatori e i neofiti. Allenarsi senza doversi preoccupare è molto più divertente e liberatorio. Guantoni, paracolpi, ma anche sacchi e fasce per proteggersi.

 

Provare per credere. Sfogarsi in modo sicuro non è mai stato così divertente.